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Mercatino dell'antiquariato
Mercatino dell'antiquariato
dal 13/11/2025 al 29/11/2026
Mercatini
Camaiore Centro Storico
www.facebook.com/share/1aZevJFC5u/
Mercatino dell'antiquariato, del brocante, e del vintage
Omaggio a Mario Marcucci
Omaggio a Mario Marcucci
dal 11/10/2026 al 05/11/2026
Mostre ed esposizioni
MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali 33
Museo Ugo Guidi www.museougoguidi.it
” Omaggio a Mario Marcucci” Museo Ugo Guidi 11 ottobre ore 17:00 – FORTE DEI MARMI Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi dal 11 ottobre al 5 novembre 2026 ospita la mostra “Omaggio a Mario Marcucci” in collaborazione con l’Associazione Amici di Mario Marcucci di Viareggio, Inaugurazione domenica 11 ottobre alle ore17:00. Presentazione critica di Paolo Antognoli in dialogo con Luigi Lazzerini. Testimonianze del Presidente Adolfo Lippi, Ireno Francesconi, Enrico Salvadori. “Marcucci, dagli anni venti agli anni ottanta, fino alla cecità, ha sempre vissuto in modo appartato e isolato nonostante la sua partecipazione a grandi mostre e biennali d’arte, circondato da amici e estimatori che furono figure prime sia della letteratura (tra gli altri, Cesare Ghiselli, Antonio Delfini, Mario Tobino, Mario Luzi, Alessandro Parronchi, Romano Bilenchi, Eugenio Montale, Giuseppe Raimondi, Carlo Betocchi, Alberto Moravia, Carlo Cassola, Manlio Cancogni, Cesare Garboli), sia della storia dell’arte italiana (quali ad esempio Roberto Longhi, Carlo Ludovico Ragghianti, Francesco Arcangeli, Roberto Tassi o Enrico Crispolti), che da artisti (quali Carrà, Rosai, De Pisis, Morlotti o Ruggero Savinio).La mostra del Forte presenta una selezione di opere, fra cui alcuni inediti, presenti nell’Archivio Marcucci le quali restituiscono l’incanto di un artista votato esclusivamente a una pittura (si parla della sua pittura come una sorta di diario ininterrotto) che nasce a contatto con ogni materiale, anche il più povero e dimesso.La mostra intende perciò ricordare un artista, Mario Marcucci, molto importante nella storia dell’arte del Novecento, creando un collegamento ideale tra il Museo Ugo Guidi e il Museo del Quarto Platano e invitando a visitare al Forte entrambi i musei per riscoprire questa figura centrale, per quanto trascurata, della pittura italiana in questo contesto unico della riviera versiliese.___________________________________MARCUCCI AL FORTEOmaggio a Mario Marcucci a Forte dei MarmiPresentazione di Paolo Emilio AntognoliMi sembrava di ricordare una foto che ritraeva Marcucci in compagnia di Carlo Carrà qui al Forte mentre passeggiavano assieme. Marcucci aveva lo stesso vestito bianco festivo di altre foto in compagnia di altri amici a Viareggio – Luzi, Parronchi, Delfini... Non saprei chi l’avesse scattata. Forse un amico che intendeva fermare questo momento raro. Ecco. L’ho cercata per giorni e la ritrovo solo adesso su un catalogo di Massimo Carrà. Siamo dunque su un viale del Forte. Assieme a Carrà e al giovane Marcucci c’è anche lo scrittore Giovan Battista Angioletti. All’interno del catalogo, curato dal figlio di Carrà, c’è anche, per inciso, il bellissimo ritratto di Giannina, figlia di Angioletti. Siamo attorno al 1937-38 probabilmente. [Cfr. Amici del Quarto Platano, prefazione di M. Carrà, catalogo della mostra, Galleria Falsetti, Focette, Prato; è il catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria Falsetti a Focette (Marina di Pietrasanta) dal 6 agosto all'11 settembre 1977, pubblicato a Prato nel 1977 con la prefazione del critico d'arte Massimo Carrà.Il ritratto di Giannina Angioletti, dipinto forse a Roma, è pubblicato senza titolo e riprodotto poi a colori nella mostra di Lucca: Mario Marcucci. Gli occhi del novecento, p.60.] La pittura di Marcucci è presente anche al Museo del Quarto Platano qui poco distante – invitiamo a visitare entrambi i musei per una visione più completa di questo artista – ma la sua presenza in questi luoghi non può immaginarsi che molto rara se non eccezionale per chi abbia conosciuto il suo carattere schivo e ritroso. Perciò questa foto è il documento prezioso di questo incontro. Carrà sull’Ambrosiano, un giornale milanese molto noto degli anni Trenta, scrisse una recensione molto lusinghiera sull’oscuro pittore esordiente che allora esponeva in una collettiva al Kursaal di Viareggio nell’estate 1937 («la critica ne parlerà presto come una delle più spiccate figure della giovane pittura italiana»). Poi, quattro anni dopo, sarà il vincitore del prestigioso Premio Bergamo (1941).Carrà aveva scoperto Forte dei Marmi dopo l’esperienza metafisica. Il Forte era allora un buen retiro dove fare il punto sulla situazione fra un bagno e qualche partita di bocce durante l’estate. Nel 1919 Carrà aveva ripubblicato la Parlata a Giotto cercando di coinvolgere Soffici. Quest’ultimo però lo mise in guardia: «attento! Che per reagire all’impressionismo e al futurismo, tu non approdi all’arcaismo e all’accademia». Egli vedeva un’insidia nella pittura condizionata da posizioni teoriche predefinite. Anche De Chirico lo rimprovera per quel suo rifugiarsi all’ombra dell’albero antico tre-quattrocentesco – Giotto, Masaccio, Paolo Uccello...Soffici tagliò corto: non è più tempo di adunate o di circoli. Bisogna sì parlare ma in prima persona e anzitutto lavorare. Si aprì in questo modo una nuova stagione della pittura percorsa come un brivido avventuroso alla scoperta della realtà. Soffici aveva scritto Pittura pura negli anni Dieci, ma adesso questo concetto si era nel tempo trasformato. «Ciò che permane come valore assoluto di un capolavoro di pittura è la qualità della materia pittorica. Tutti gli altri elementi che costituiscono il dipinto sono accessori e transitori, destinati a perdere ogni potenza emotiva e suggestiva col trascorrer del tempo, il variare delle credenze, delle idee, dei costumi e delle mode. In una parola, il soggetto non è che un pretesto per una coordinazione armoniosa di valori pittorici» (Soffici, p.233) [Corsivo mio; è tratto di Chicchi del grappolo, nella seconda edizione di Scoperte e Massacri. Scritti sull’arte, di Vallecchi del 1928]. E per inciso quando Soffici scrive che «il soggetto non è che un pretesto», non è forse il «pretesto necessario» di Morandi? In sostanza negli anni Venti il Ritorno all’ordine non significava fine dell’avanguardia o passatismo, bensì superamento, direi quasi nel senso hegeliano di Aufhebung, anche verso una pittura pura. Per Carrà pittura pura, come la pura poesia, era antitetica alla mera imitazione dell’immagine naturale. Ora, non era certo Soffici o Carrà che interessavano a Marcucci. Eppure al Forte ci sono miracolose eccezioni. Alessandro Parronchi mi diceva però e a ragione di lasciar perdere Soffici riguardo a Marcucci. Eppure ci sono alcune piccole marine di Soffici dipinte al Forte in cui il ductus e la materia pittorica nascono in un sommovimento del visibile. È un Soffici minore, estivo, che dimentica se stesso, le sue idee e dipinge quasi allo stato di abbozzo. Una pittura che nasce ai margini della sua grande produzione, dei suoi libri, della sua epopea contadina, delle grandi figure a fresco degli anni Trenta. Ora, se Marcucci avesse visto certe marine ai minimi quali il cartoncino del Ponte caricatore a Forte dei Marmi di Soffici (1928) dubito che non avrebbe apprezzato. Durante l’estate del ’26 o ‘27 Soffici e Carrà dipingono assieme. Soffici dona a Carrà con una dedica Campagna a Forte dei Marmi. Anche Carrà sembra avvicinarsi a questo linguaggio internamente dinamico, pur di colore vibrante e smerigliato. Si veda il dipinto di Carrà esposto nel museo di Villa Bertelli ().Ebbene Marcucci diciassettenne, del tutto ignaro ed estraneo a quegli eventi, sembra parte di questa conversazione. Si veda una delle prime marine di Marcucci: La cabina sul mare del 1927 a Villa Bertelli. Stava già maturato per conto proprio, isolatamente, ciò che maestri quali Carrà e Soffici forse volevano raggiungere. «Per Soffici infatti come per molti pittori del Novecento – scriveva Parronchi – la pittura è stata soprattutto un modo per dimostrare». Per Marcucci era «un modo di esistere, di sentire e di immaginare, un’apertura sulle cose, sui sentimenti della fantasia». Nelle metamorfosi del gusto, nel momento in cui Marcucci si forma, la pittura imperante era quella che adesso è tornata di moda: una pittura finita, ferma, piacevole e spettacolare. Non voglio dire il trionfo dell’accademia e del pompierismo perché Novecento fu anche molto vario e sofisticato. Marcucci tuttavia, come i coetanei di Corrente, era all’opposto di Novecento. Condivideva i principi di quei pochissimi giovani che allora avrebbero detto con Montale «ciò che non siamo, ciò che non vogliamo...». Quella di Marcucci è una pittura che non riproduce la realtà, ma che inventa una realtà che si aggiunge al reale. Una pittura che guadagna il reale mentre perde tutto. Anzi: che solo quando perde tutto può ritrovarlo. È una pittura spoglia e radicale che si realizza e che nasce sui frammenti più umili della realtà. La via che percorre è una rifondazione in minimis della pittura. Una pittura che al contrario di certo informale non ha pregiudizi sul visibile; che non si preclude un campo d’indagine per decisione preventiva. Quello di Marcucci è un mondo informe e larvale che in pittura si compone dinamicamente, che si addensa, si amalgama sul fondo naturale del supporto dal punto di vista della luce. È la pittura più distante dal contenutismo, quasi allegoria senza allegato, un significante senza più significato. La pittura di Marcucci è «quasi il diario, teso e intenso, di una giornata che non ha mai conosciuto un principio e una fine», diceva Antonio Manfredi, scrittore e artista viareggino vissuto a Merano [Antonio Manfredi, Presentazione, Prato, Farsetti 1968]. Nella primavera del 1996, in vista di una mostra di Marcucci al Forte, Cesare Garboli, prendendo da Manfredi, parlò di «pittura ininterrotta» di Marcucci e scrisse esattamente trent’anni fa questa breve prefazione: «Tutto ciò che vede Marcucci lo vede con occhi inaspettati e stralunati. Molti di questi piccoli dipinti ci restituiscono le immagini di Viareggio – una città reale, ma anche un luogo di fantasmi. Le spiagge, i cicli, le marine di Marcucci possono fare paura. Ogni forma è una larva, un’apparenza. I passanti scantonano per le pinete e i vicoli come esseri alieni, anonimi e solitari. La pittura di Marcucci è fatta di ombre e incubi, nasce da un lungo sogno notturno. (...) È attraverso la pittura di Marcucci che gli uomini del Duemila sapranno come abbiamo visto il mondo, noi che abbiamo camminato per le strade del Novecento.». Paolo Emilio Antognoli“Garboli ammirava la pittura di Marcucci per la sua essenzialità.” Luigi Lazzerini L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 o . Via Matteo Civitali, 33 - Forte dei Marmi. .Visitare il sito .
Fùtbol e Provvidenza
Fùtbol e Provvidenza
dal 30/10/2026 al 01/11/2026
Eventi culturali
MUG 2
direzione@museougoguidi2.it
Massa celebra O Rei: il 23 ottobre al Museo Ugo Guidi 2 un evento speciale tra arte, letteratura e la memoria di Pelé​MASSA – Una giornata all’insegna dell’arte, della grande letteratura sportiva e della memoria del più celebre campione della storia del calcio. Venerdì 23 ottobre, alle ore 17:30, la suggestiva cornice del Museo Ugo Guidi 2 di Massa (situato nella centralissima via Alberica) ospiterà un appuntamento unico per rendere omaggio a Pelé proprio nel giorno del suo anniversario di nascita. ​L’iniziativa sarà l’occasione perfetta per abbinare la passione per il pallone alla bellezza delle arti visive. I visitatori potranno infatti ammirare l'esposizione dell’artista Andrea Rocca, interamente dedicata alle icone del football contemporaneo e del passato, allestita all'interno delle sale del terzo piano del museo. ​Il momento centrale del pomeriggio sarà la presentazione del libro Fútbol e Provvidenza, scritto a quattro mani da Gianluca Tinfena e Andrea Catalani. Un viaggio emozionante tra storie di sport, fede e riscatto sociale, in cui la narrazione calcistica si intreccia con i destini umani, con la figura di Papa Francesco e con i grandi legami culturali tra l'Italia e il Sudamerica.A impreziosire l'incontro ci sarà la straordinaria partecipazione di Darwin Pastorin, autorevole firma del giornalismo italiano, scrittore ed ex direttore di Tuttosport. Nato in Brasile e da sempre profondo conoscitore del calcio sudamericano, Pastorin ha avuto il privilegio di intervistare Pelé in diverse occasioni ed evocherà ricordi personali e aneddoti inediti legati al "Re del Calcio". ​L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Massa con ingresso libero, e' stato fortemente voluto e promosso da Clara Mallegni, direttrice del Museo Ugo Guidi 2, che ha creduto fin da subito nell'importanza di creare un ponte culturale tra l'arte moderna e la memoria del grande sport. A condurre e coordinare l'evento sarà Federico Gennarelli, giornalista e tra le voci più amate e conosciute di Radio Sportiva. ‎ Museo Mug2- Massapresenta: ‘FUTBOL e PROVVIDENZA’Massa celebra O Rei.ConferenzaPresentazione libro: ‘Futbol e Provvidenza’Di Gianluca Tinfena e Andrea Catalani23 ottobre 2026- ore 17.30Via Alberica, 26, MassaOrario museo MUG2: ven. sab. domenica dalle ore 16.00 alle 19.00 Ingresso liberoDirettore MUG2: Clara MallegniPresidente MUG2: Mario Locatelli
Festa di Ognissanti
Festa di Ognissanti
dal 01/11/2026 al 02/11/2026
Fiere
Camaiore
• Telefono: 0584 986204 • Email: turismo@comune.camaiore.lu.it
Fiera di Ognissanti a CamaioreDomenica 1 e lunedì 2 novembre 2026 torna a Camaiore la storica "Fiera di Ognissanti", una delle manifestazioni fieristiche più antiche e attese del territorio versiliese, documentata fin dal XV secolo. Durante la due giorni il centro storico accoglierà oltre 250 bancarelle suddivise in vari settori – dall'artigianato ai prodotti commerciali e alle tipicità enogastronomiche –, mentre nella zona della Badia troverà spazio la tradizionale fiera promozionale del settore agro-zootecnico ed equestre con esposizioni animali ed esibizioni.L'evento sarà completato da attrazioni per famiglie e momenti dedicati al cibo di strada e agli aperitivi all'aperto nelle piazze del borgo.Dettagli dell'EventoDate: Domenica 1 e Lunedì 2 novembre 2026Orario: Dalle 9:00 alle 22:00Luogo: Centro storico di Camaiore e area Badia (esposizione zootecnica), Camaiore (LU)Organizzazione: Comune di Camaiore
Musica in Villa
Musica in Villa
06/11/2026
Concerti
Villa Argentina Via Fratti
Villa Argentina
8 maggioSELENE SILICANI, fleuto MATILDE SILICAN Hono LORENZO GHELLL, pianoforte Musiche di M. Bones, & MartindLORENZO MATTEONI, pianoforte OLGA GENNARELLE corno MATTEO MANERIN, oboe ANDREA FRANCIONE, clarinetto EMANUELE PASTORE fagotto Musiche di L. von Beethoven16 maggioGRETA BUONAMIC, soprano ZHIQUAN LL tenore CHIARA MARIANE, panoforte Musiche di G. Donizetti, G. Pucon P Mascagni5 giugnoGABRIELE NICOTRA E SAMUEL WACCARO chitana Misiche di A. Solec D Scansom JRodiga. M. Rovel19 giugnoCHARA RAMELLO, soprano LISA PASTINE, chitona Macher M. De Fa M. Costelnuovo-TedescoJENNIFER PALMERINI, auto VINCENZO COSTA, chitam Musiche di M. Costémuovo-Tedesco M. Diego Pujol9 ottobreNORIKO TORK, soprano ANTONIO DIMAS theana Migiche di E Grononios At Costeluovo Tedesco Rodrigo23 ottobreGIUSEPPE CONTARTESE, chitans Musiche di A. Soler A Rodrigo Artos Af Llober6 novembreCELESTE NARDIE CHIARA RAMELLO soprani THEODOROS ZOGOPOULOS, besso CHIARA MARIANI pianoforte Musiche di G. Puceer20 novembreSELENE SKICANI flite LORENZO CORSARO, pensate Musiche di C. FroliceFELICIA NERI Violino LIVIA CIVELLO, violoncello ANDREA INNOCENTI, pianoturte Musiche of F. Mendelsohn4 dicembreRAMMA NOLA, flauto traverso ANTHONY SIGNORELL chitarr Musiche of N. Kaha Sonnew MD Pujel J. Roonga G. Pucon BBonok, M. Giulio11 dicembreMATTED FRANZ ARRIGHINI, pianoforte LORENZO MATTEONI, pianoforte Musiche di Bigtims. O Respighi TOMMASO ANDREOTT carinetto SOFIA RIZZO, voloncello PIERPAOLO BUGGIANE pianoforte Musiche of hens
Fùtbol e Provvidenza
Fùtbol e Provvidenza
dal 06/11/2026 al 08/11/2026
Eventi culturali
MUG 2
direzione@museougoguidi2.it
Massa celebra O Rei: il 23 ottobre al Museo Ugo Guidi 2 un evento speciale tra arte, letteratura e la memoria di Pelé​MASSA – Una giornata all’insegna dell’arte, della grande letteratura sportiva e della memoria del più celebre campione della storia del calcio. Venerdì 23 ottobre, alle ore 17:30, la suggestiva cornice del Museo Ugo Guidi 2 di Massa (situato nella centralissima via Alberica) ospiterà un appuntamento unico per rendere omaggio a Pelé proprio nel giorno del suo anniversario di nascita. ​L’iniziativa sarà l’occasione perfetta per abbinare la passione per il pallone alla bellezza delle arti visive. I visitatori potranno infatti ammirare l'esposizione dell’artista Andrea Rocca, interamente dedicata alle icone del football contemporaneo e del passato, allestita all'interno delle sale del terzo piano del museo. ​Il momento centrale del pomeriggio sarà la presentazione del libro Fútbol e Provvidenza, scritto a quattro mani da Gianluca Tinfena e Andrea Catalani. Un viaggio emozionante tra storie di sport, fede e riscatto sociale, in cui la narrazione calcistica si intreccia con i destini umani, con la figura di Papa Francesco e con i grandi legami culturali tra l'Italia e il Sudamerica.A impreziosire l'incontro ci sarà la straordinaria partecipazione di Darwin Pastorin, autorevole firma del giornalismo italiano, scrittore ed ex direttore di Tuttosport. Nato in Brasile e da sempre profondo conoscitore del calcio sudamericano, Pastorin ha avuto il privilegio di intervistare Pelé in diverse occasioni ed evocherà ricordi personali e aneddoti inediti legati al "Re del Calcio". ​L'appuntamento, patrocinato dal Comune di Massa con ingresso libero, e' stato fortemente voluto e promosso da Clara Mallegni, direttrice del Museo Ugo Guidi 2, che ha creduto fin da subito nell'importanza di creare un ponte culturale tra l'arte moderna e la memoria del grande sport. A condurre e coordinare l'evento sarà Federico Gennarelli, giornalista e tra le voci più amate e conosciute di Radio Sportiva. ‎ Museo Mug2- Massapresenta: ‘FUTBOL e PROVVIDENZA’Massa celebra O Rei.ConferenzaPresentazione libro: ‘Futbol e Provvidenza’Di Gianluca Tinfena e Andrea Catalani23 ottobre 2026- ore 17.30Via Alberica, 26, MassaOrario museo MUG2: ven. sab. domenica dalle ore 16.00 alle 19.00 Ingresso liberoDirettore MUG2: Clara MallegniPresidente MUG2: Mario Locatelli
Giacomo Bertozzi
Giacomo Bertozzi " EECORPSEE"
dal 07/11/2026 al 27/11/2026
Mostre ed esposizioni
MUG - Museo Ugo Guidi via Civitali 33
Museo Ugo Guidi www.museougoguidi.it
221a Mostra “Museo Ugo Guidi”e"Amici del Museo Ugo Guidi - ETS" presentano la mostra fi GIACOMO BERTOZZI Museo Ugo Guidi 7 novembre ore 16:30– FORTE DEI MARMI7- 27 novembre 2026 Il Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi dal 7 novembre al 27 novembre 2026 ospita la mostra di Giacomo Bertozzi dal titolo “Posti vuoti – EErcorpse”.Inaugurazione sabato 7novembre alle ore16:30 con presentazione critica di Clara Mallegni, artista e direttrice del Museo Ugo Guidi 2 di Massa, qui in veste di critica d’arte. “POSTI VUOTI: L’Anatomia dell’Invisibile nell’Arte Viscerale di EECORPSE​Il segno come urgenza ed esorcismo​Un segno nero, netto, ossessivo, che recide la superficie bianca del foglio con la precisione clinica di un bisturi e la violenza d’urto di una confessione inconfessabile. È in questo orizzonte di contrasti radicali ed esasperati che si colloca "POSTI VUOTI", l’esposizione curata per tracciare una mappa intima e spietata dell’universo creativo di EECORPSE (Giacomo Bertozzi). La mostra si articola attraverso una selezione di circa cinquanta opere di piccole dimensioni: lavori tascabili soltanto nelle misure, ma monumentali nella loro carica emotiva e concettuale. Non si tratta di opere concepite per farsi semplicemente contemplare, ma di dispositivi visivi che chiedono di essere introiettati, vivisezionati e affrontati a viso aperto.​Nel lavoro di Bertozzi, l'atto del disegnare perde ogni connotazione di mero esercizio stilistico per riappropriarsi della sua natura primordiale: quella di una vera e propria catarsi viscerale. Tutto viene generato ed eseguito sul momento, senza la mediazione di filtri rassicuranti o di strutture sovrastrutturali. Quando un’emozione, un disturbo o uno stato d'animo diventano troppo ingombranti per rimanere confinati all'interno del perimetro del petto o della scatola cranica, la materia psichica si trasforma in impulso fisico. Ciò che è troppo forte per rimanere puro pensiero finisce per essere letteralmente sputato fuori con violenza e tradotto in segni grafici, note o frammenti scritti, trovando rifugio su fogli, spartiti e tele.​Tecniche, materia e la dialettica del chiaroscuro​Dal punto di vista formale, l'artista adotta una tecnica mista estremamente ricca e stratificata, in cui la classicità della china, la polverosità del carboncino e la nettezza della matita su carta convivono con il supporto delle nuove tecnologie. Alcuni lavori, infatti, in seguito alla loro prima stesura analogica, vengono rielaborati attraverso programmi di pittura digitale, utilizzati principalmente per studiare e testare variazioni cromatiche e strutturali.​Tuttavia, il registro visivo dominante rimane legato a una polarizzazione estrema: un bianco e nero portato fino ai suoi limiti di tolleranza ottica, dove la luce e l'ombra non cercano mai la mediazione del tono medio o della sfumatura rassicurante. I contrasti elevatissimi creano campiture di nero profondo che inghiottono lo spazio e bianchi accecanti che emergono come fratture nella composizione. In questo rigore monocromatico si inseriscono talvolta, con calibrata parsimonia, piccoli ed improvvisi tocchi di colore tratti da palette pastello estremamente rigorose. Lungi dal mitigare la drammaticità della scena, queste parentesi cromatiche agiscono come detonatori visivi: accenti cromatici delicati che, per contrasto stridente, accentuano la percezione di straniamento e la tensione psicologica dell'opera.​Dai ritratti ai demoni interiori: la figura deformata​I soggetti proposti in "POSTI VUOTI" tracciano una parabola visiva volutamente eterogenea ed enigmatica. L'osservatore si trova a muoversi tra ritratti di composta ed elegante armonia, illustrazioni d'ispirazione cartoon e figurazioni grottesche, distorte e inquietanti — queste ultime dichiaratamente predilette dall'artista. Non vi è tuttavia alcuna scissione tra questi registri apparentemente distanti: anche di fronte alle immagini all'apparenza più "innocue" o pacifiche, Bertozzi semina con accuratezza elementi sotterranei e indizi disturbanti. C'è sempre un dettaglio, una sproporzione o un'ombra fuori posto che suggerisce e riporta drasticamente l'osservatore verso una dimensione ben più spaventosa e sommersa, celata appena sotto la patina della quotidianità.​I temi dell’alienazione contemporanea, dell’individualismo imperante, del tormento psicologico e della ricerca maniacale attorno alle malattie mentali e alle parti più oscure della psiche costituiscono l'ossatura concettuale dell'intera esposizione. Le figure di EECORPSE diventano così le personificazioni dei nostri demoni interiori, incarnazioni di un disagio esistenziale che non cerca risposte consolatorie, ma si limita a mostrare la nuda realtà del vuoto.​Il viaggio come motore espressivo e l'identità dell'artista​Il motore pulsante dell'intera produzione di Bertozzi risiede nella dimensione del viaggio e nell'esperienza diretta. I suoi continui e incessanti spostamenti attraverso il mondo non sono semplici itinerari geografici, ma vere e me proprie immersioni antropologiche e psicologiche. L'incontro con persone e personalità controverse, marginali o divergenti, la scoperta di luoghi unici dall'impatto visivo devastante e un'attitudine quasi maniacale alla sperimentazione formale e concettuale rappresentano le costanti che alimentano la sua ricerca.​Cercare una griglia di lettura ortodossa o una coerenza storiografica tradizionale nell'esposizione sarebbe fuorviante. L'unico autentico filo conduttore, il vero perno attorno a cui ruota ogni singola opera e scelta allestitiva, è EECORPSE stesso. O meglio: quel preciso Giacomo Bertozzi fotografato nell'esatto momento storico ed esistenziale in cui l'esposizione viene concepita, assemblata e vissuta.​In "POSTI VUOTI", oltre alla presentazione dei lavori più recenti e inediti, la curatela ha voluto riproporre due nuclei storici e fondamentali della sua produzione: la celebre serie dei Rusty Papers e il ciclo dei ritratti, offrendo così una prospettiva completa e stratificata sulla sua evoluzione artistica.​"POSTI VUOTI" non si configura soltanto come una mostra di arti visive, ma come una mappa emotiva e un'esperienza di attraversamento interiore: un invito ad affacciarsi sul baratro del taciuto e dell'invisibile, guidati dal segno graffiante e inconfondibile di un artista che ha fatto del proprio tormento un linguaggio universale.” Clara Mallegni L’esposizione al MUG sarà visitabile in seguito su appuntamento al telefono 348-3020538 . Via Matteo Civitali, 33 - Forte dei Marmi. Il giorno successivo domenica 8 novembre altre opere di Giacomo Bertozzi saranno presentate ed esposte al Museo Ugo Guidi 2 – MUG 2 di Massa in via Alberica 26 con inaugurazione alle ore 17.
Necci e Mondine | Misericordia di Massarosa
Necci e Mondine | Misericordia di Massarosa
dal 07/11/2026 al 08/11/2026
Eventi gastronomici
via vittoria manzoni 99 Massarosa
• Telefono: (+39) 0584 93025 • Email: misericordiamassarosa@gmail.com
Necci e MondineNei giorni 7, 8 e 15 novembre 2026 torna l'appuntamento autunnale "Necci e Mondine" a Massarosa, organizzato dalla Misericordia di Massarosa e dalla Sezione Alpini Massarosa. Un'occasione per degustare i tradizionali necci e le caldarroste (mondine) accompagnati da buon vino. Informazioni GeneraliDate: 7, 8 e 15 novembre 2026 Orario: Dalle 15:00 alle 22:00 Luogo: Via Vittoria Manzoni 99, Massarosa (LU) Organizzazione: Misericordia di Massarosa e Sezione Alpini Massarosa
Fiera di San Martino
Fiera di San Martino
dal 07/11/2026 al 08/11/2026
Fiere
Centro Pietrasanta
Comune di Pietrasanta: Puoi consultare gli aggiornamenti sul sito ufficiale del Comune di Pietrasanta.
Fiera di San Martino (L'Estate di San Martino)Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 torna nel centro storico di Pietrasanta la tradizionale "Fiera di San Martino" (nota anche come "L'Estate di San Martino"). La manifestazione animerà Piazza Duomo e Piazza Carducci con decine di banchi enogastronomici di produttori locali e nazionali, offrendo vini, olio, salumi, formaggi, castagne, miele e cioccolato. I ristoranti del borgo parteciperanno proponendo menu speciali a tema autunnale con piatti della tradizione versiliana, come i tordelli pietrasantini e le zuppe tipiche, il tutto nell'atmosfera unica tra arte e gastronomia del centro cittadino.Informazioni Generali Date: Sabato 7 e Domenica 8 novembre 2026Luogo: Centro storico di Pietrasanta (Piazza Duomo e Piazza Carducci)In Evidenza: Fiera-mercato enogastronomica, piatti e menu a tema autunnale nei ristoranti del borgo, passeggiate tra arte e gusto
Festa di San Martino | Torre del Lago Puccini
Festa di San Martino | Torre del Lago Puccini
08/11/2026
Fiere
Campetto Sportivo della Parrocchia di San Giuseppe
Telefoni di riferimento: • Luciano: 0584-340393 / 340-2740394 • Mario: 338-8860726 • Giuseppe: 339-5691127 • Carlo: 338-7458133
Festa di San Martino – U.O.E.I. Torre del Lago PucciniDomenica 8 novembre 2026, la sezione U.O.E.I. (Unione Operaia Escursionisti Italiani) di Torre del Lago Puccini invita tutti i soci, amici e simpatizzanti alla tradizionale "Festa di San Martino". L'evento si terrà presso il campetto sportivo della Parrocchia di San Giuseppe. Informazioni GeneraliData: Domenica 8 novembre 2026 Orario di Ritrovo: Ore 15:00 Luogo: Campetto sportivo della Parrocchia di San Giuseppe, Torre del Lago Puccini Organizzazione: U.O.E.I. Torre del Lago Puccini Iniziative e DegustazioniDegustazioni Autunnali: Pomeriggio in allegria con caldarroste, dolci tipici e vin brulè. Tesseramento 2027: Durante la giornata prenderà ufficialmente il via la campagna di tesseramento all'associazione U.O.E.I. per l'anno 2027.
La Corsa del Sorriso per Loretta Pardini
La Corsa del Sorriso per Loretta Pardini
08/11/2026
Sport
Pieve di Camaiore
Modalità di Iscrizione Online: Sulla piattaforma ENDU (https://www.endu.net/it/events/la-corsa-del-sorriso) Di Persona: Cartoleria ABC (Camaiore) Cartoleria ABC (Capezzano Pianore) Punto Fitness (Camaiore) Maratonando (Viareggio)
6ª Edizione – La Corsa del Sorriso per Loretta PardiniDomenica 8 novembre 2026 torna l'appuntamento con la sesta edizione de "La Corsa del Sorriso per Loretta Pardini", la manifestazione podistica e camminata di beneficenza organizzata con il patrocinio del Comune di Camaiore e in collaborazione con FIDAL e Atletica Camaiore. Un'occasione speciale per unire sport, solidarietà e senso di comunità.Informazioni GeneraliData: Domenica 8 novembre 2026Luogo di Partenza: Chiesa Pieve di CamaioreOrario di Partenza: Ore 9:30Ritiro Pettorali: Dalle ore 7:30 alle 8:30 in locoPercorsi DisponibiliCorsa Competitiva: 12,5 km per atleti e podisti espertiCamminata Non Competitiva: 8 km aperta a tutti, amatori e famiglieServizi ai PartecipantiPacco gara per gli iscrittiPunti di ristoro lungo il percorsoServizio di deposito borseFinalità BeneficaL'intero ricavato della manifestazione sarà devoluto a sostegno di tre importanti realtà del territorio:LILT: Per le attività legate alla prevenzione nel percorso oncologicoMi Curo di Me: Associazione al fianco di chi affronta la malattiaAIPD Versilia: Per garantire un futuro dignitoso e percorsi di autonomia ai ragazzi con sindrome di DownModalità di IscrizioneOnline: Sulla piattaforma ENDU ()Di Persona:Cartoleria ABC (Camaiore)Cartoleria ABC (Capezzano Pianore)Punto Fitness (Camaiore)Maratonando (Viareggio)
Una mattinata nel mondo della castagna
Una mattinata nel mondo della castagna
08/11/2026
Escursioni e gite
Pruno di Stazzema
Prenotazioni: Massimo: 335 446490 · saponaro.max@gmail.com Luigi: 339 2216481 · luigi.dispilimbergo@gmail.com
Una mattinata nel mondo della castagnaTra i segreti del bosco e la magia di un metato accesoDomenica 8 novembre 2026, il Lions Club Lucca Host invita tutti gli amanti della natura e delle tradizioni locali a vivere una mattinata speciale nel cuore dell'Alta Versilia, tra i suggestivi borghi di Volegno e Pruno, nel Comune di Stazzema.Protagonista della giornata sarà la castagna, frutto simbolo della montagna e della cultura contadina, protagonista per secoli dell'alimentazione e della vita delle comunità locali.Con ritrovo alle ore 10:00 a Volegno, le guide Silvia e Micaela accompagneranno i partecipanti lungo un facile percorso nel verde fino al Bosco del Ghiro Glis, raccontando le varietà di castagne, gli antichi mestieri e il processo che trasforma questo prezioso frutto in farina.Il momento più emozionante sarà la visita a un autentico metato acceso, l'antico essiccatoio delle castagne ancora in funzione. Un'occasione davvero rara per entrare in contatto con una tradizione viva, scoprire come avviene l'essiccazione delle castagne e conoscere da vicino un sapere tramandato di generazione in generazione.Al termine della visita, intorno alle ore 12:30, ci sposteremo nel vicino borgo di Pruno, raggiungibile in auto o con una breve passeggiata, per gustare un pranzo conviviale presso la Locanda Poveromo, dove saranno serviti: 2 primi, 1 secondo, 2 contorni e 1 dolce.Una giornata che unisce natura, cultura, buon cibo e solidarietà: parte del ricavato dell'iniziativa sarà infatti devoluta in beneficenza.Un invito a riscoprire insieme le radici più autentiche della Versilia, condividendo un'esperienza speciale tra i profumi e i colori dell'autunno.INFORMAZIONI UTILIData: Domenica 8 novembre 2026Ritrovo: Ore 10:00 a Volegno, frazione di Stazzema (Alta Versilia, LU)Visita: Bosco del Ghiro Glis e metato accesoPranzo: Ore 12:30 circa, Locanda Poveromo a PrunoContributo: € 35, escursione guidata e pranzo inclusiOrganizzazione: Lions Club Lucca Host
Passeggiata Ecologica
Passeggiata Ecologica
08/11/2026
Escursioni e gite
Parco delle Piane, Capriglia
Referenti e Contatti: Sara Quintavalle: 327 0997543 Daniele D'Alessandro: 347 0806938 Simona Ginesi: 320 4123578
Passeggiata Ecologica a CaprigliaDomenica 8 novembre 2026 l'associazione Plastic Free, in collaborazione con il Circolo SOMS Capriglia, il patrocinio del Comune di Pietrasanta ed Ersu, organizza una "Passeggiata Ecologica" a Capriglia (Pietrasanta). Un'iniziativa dedicata alla pulizia del territorio e alla tutela dell'ambiente, raccogliendo plastica e rifiuti lungo il percorso. Al termine della camminata, il Circolo SOMS offrirà il pranzo a tutti i partecipanti con un menu a base di ribollita, polpettine di farro al sugo, sbriciolona, acqua, vino e caffè.Informazioni GeneraliData e Orario: Domenica 8 novembre 2026, ore 9:30Ritrovo: Circolo S.O.M.S. Capriglia, Pietrasanta (LU)Cosa portare: Guanti da lavoro/giardinaggio e borraccia Iscrizioni: Obbligatorie tramite il link ufficiale Plastic Free o QR code sulla locandina
"Cronaca di un Volo a Vela in Aliante" | Presentazione Libro
10/11/2026
Eventi culturali
Villa Argentina Via Fratti
• Telefono: 0584 1647600 (oppure 0584 48881) • Email: musei@provincia.lucca.it oppure info@villaargentinaviareggio.it
Presentazione Libro:"Cronaca di un Volo a Vela in Aliante"Info:Quando: Martedì 10 novembreDove: Villa Argentina, ViareggioOrario: 16:30Diario di viaggio di un'avventura formativa.Eric de Martini presenterà il libro CRONACA DI UN VOLO A VELA IN ALIANTE, edito e pubblicato da Carmignani Editrice, 2026.A seguire, incontro con l'autore, dialogo, letture e firmacopie.
Pietrasanta Klaus
Pietrasanta Klaus
dal 13/11/2026 al 15/11/2026
Mercatini
La Versiliana - Viale Morin n. 16
• Telefono: +39 0584 265757 • Uffici / Fabbrica dei Pinoli: +39 0584 265733 (Fax: +39 0584 265731) • Email: info@versilianafestival.it
Pietrasanta Klaus – Mercatino di Natale in VersilianaDal 13 al 15 novembre 2026 torna "Pietrasanta Klaus", il mercatino di Natale ospitato nella cornice di Villa La Versiliana a Marina di Pietrasanta, promosso dalla Fondazione Versiliana con il Comune di Pietrasanta e Country Eventi. Informazioni e OrariDate: 13, 14 e 15 novembre 2026 Orario Venerdì 13: Dalle 14:00 alle 19:30 Orario Sabato 14 e Domenica 15: Dalle 9:30 alle 19:30 Luogo: Villa La Versiliana, Marina di Pietrasanta (LU) Ingresso: Libero
Come pellegrini sulla Via Francigena
Come pellegrini sulla Via Francigena
14/11/2026
Escursioni e gite
Pontemazzori
Per informazioni e prenotazioni: cell. 329 3618235.
Fra le nostre escursioni non poteva mancare un itinerario sulla Francigena! Oggi percorreremo il tratto che dal caratteristico borgo di Pontemazzori raggiunge l'abitato di Montemagno. Dal paese saliremo, lungo un sentiero che si inerpica nel bosco, fino al paese di Montemagno, situato in posizione panoramica. Da qui proseguiamo fino all'imbocco di un piacevole stradello che termina di fronte ai ruderi del castello, un tempo residenza dei potenti nobili di Montemagno, proprietari di numerose rocche e fortificazioni che controllavano il territorio e la strada. Dal castello proseguiamo lungo una mulattiera che ci conduce alla Tenuta Mareli. Visita e degustazione. Dopo esserci rifocillati proseguiamo fino a ritrovare la Via Francigena che scende, aprendosi in paesaggi bucolici, al paese di Pontemazzori, chiudendo l'anello.Costo: 17 euro a persona, gratis bambini fino a 11 anni.Costo tesserati: 15 euro a persona.Difficoltà: escursione che richiede un minimo di allenamento.Dislivello in salita e discesa: 200mTempo di cammino: 5hTempo complessivo: 7hCosa Portare: scarponi da trekking, abbigliamento da trekking, zainetto, borraccia, giacca a vento, cappellino, occhiali da sole, repellente insetti.Costo della degustazione: 25 euro.Punto di ritrovo: ore 9.00 chiesa di Sant'Andrea Apostolo, via delle Grotte 2, 55041 Pontemazzori, Camaiore, Lu.Rientro: ore 16.00 circa.
Necci e Mondine | Misericordia di Massarosa
Necci e Mondine | Misericordia di Massarosa
15/11/2026
Eventi gastronomici
via vittoria manzoni 99 Massarosa
• Telefono: (+39) 0584 93025 • Email: misericordiamassarosa@gmail.com
Necci e MondineNei giorni 7, 8 e 15 novembre 2026 torna l'appuntamento autunnale "Necci e Mondine" a Massarosa, organizzato dalla Misericordia di Massarosa e dalla Sezione Alpini Massarosa. Un'occasione per degustare i tradizionali necci e le caldarroste (mondine) accompagnati da buon vino. Informazioni GeneraliDate: 7, 8 e 15 novembre 2026 Orario: Dalle 15:00 alle 22:00 Luogo: Via Vittoria Manzoni 99, Massarosa (LU) Organizzazione: Misericordia di Massarosa e Sezione Alpini Massarosa